Se lui sposa lui...
"In molti Stati oggi è consentito il matrimonio gay. Ad esempio in Inghilterra, dove siamo stati invitati a delle nozze fuori dal comune. Almeno per noi italiani"
Lo sposo, Eduardo... e lo sposo, Anthony. Sono stati loro i protagonisti del matrimonio gay a cui abbiamo assistito a Londra.
Per noi italiani certo una cosa insolita, dato che nel nostro Paese non è consentito sposarsi tra persone dello stesso sesso.
Una cosa invece assolutamente accettata in Inghilterra dove le unioni gay con rito civile (Civil Partnership) sono una realtà da diversi anni.
A livello burocratico ci raccontano che tutto è stato molto facile. Prima del matrimonio si deve dichiarare l'intenzione di sposarsi davanti a un funzionario comunale, poi si compila un modulo, si sceglie il luogo del matrimonio e... si attende il Grande Giorno.
"E' stato un processo molto liscio e facile - racconta Anthony - però la cosa che mi ricordo di più è la gentilezza di tutti. Non c'è stato mai un momento di disagio o qualche commento negativo per quanto riguarda un matrimonio gay".
Per lui l'emozione ovviamente è stata fortissima: "Stavo facendo qualcosa che non avrei mai pensato possibile -10 anni fa la legge non prevedeva la possibilità - e mi sono reso conto della felicità che sentivo - per la mia decisione, per aver conoscito Edo, per gli amici e per mio papà vicino - felice per avere diritti umani pari agli altri".
Anche Eduardo, di origine messicana, ha provato la stessa emozione di Anthony: "Credo che sia fantastico
poter vivere in un posto dove le copie gay hanno gli stessi obblighi e diritti di qualunque altra coppia".
Anche in Messico è stata approvata una legge, entrata in vigore il 4 Marzo 2010, che permette le unioni civili tra persone dello stesso sesso.
"Non avrei mai pensato che una cosa del genere potesse accadere nel mio paese - dichiara Eduardo - anche perchè ha sempre avuto una fortissima influenza e tradizione religiosa".
Come vedono il loro futuro?
"Vedo il nostro futuro come una carta bianca - parla Eduardo - dove poter crescere insieme come individui".
E chissà, magari crescendo anche dei figli visto che dal 2007 in Inghilterra le coppie gay possono adottare bambini.
