Sposiamoci all'estero!
"In una spiaggia lontana da tutto e da tutti, ma anche nel Grand Canyon o nelle riserve naturali del Kenya e del Sudafrica. Ogni luogo è buono per celebrare un matrimonio indimenticabile"
Una spiaggia remota al calar del sole e il rumore del mare come sottofondo; voi, il celebrante e pochi invitati. Il sogno del matrimonio all’estero attrae sempre più coppie che decidono di vivere questo momento di festa nella totale intimità in una cornice speciale. Le destinazioni più ambite restano le candide distese delle Seychelles e dei Carabi e gli scenari suggestivi della Thailandia. Ma ci sono anche molte mete emergenti nate dall’incontro della fantasia degli operatori del settore con i desideri, spesso molto vaghi, dei futuri sposi. Spesso si tratta di luoghi già sede dei viaggi nozze che ora vengono scelti anche per ospitare la cerimonia. Ecco che troviamo i primi matrimoni in Australia, negli Stati Uniti, in Norvegia, in Sudafrica e in Kenya.
Per l’organizzazione è meglio contattare tour operator e agenzia italiane, in modo da non avere sorprese dell’ultima ora, oppure affidarsi a strutture locali di provata serietà, magari informandosi presso gli enti del turismo, in particola. Il panorama dei professionisti comprende tour operator specializzati in matrimoni e viaggi di nozze e tradizionali che hanno inserito nella programmazione questo servizio. «Le combinazioni sono infinite – spiega Luca Mantegazza, titolare di ViaggidiNozze.net–; si possono organizzare cerimonie riconosciute in Italia, civili e religiose, o anche solo simboliche. La maggior parte degli sposi, spesso già conviventi, sceglie di vivere questa esperienza esclusivamente in coppia, mentre altri decidono di invitare i parenti stretti. C’è anche una piccola porzione che parte in gruppo, magari verso mete vicine, nel Mediterraneo per esempio in Grecia. Per quanto riguarda la validità del matrimonio, l’importante è rispettare le leggi locali e muoversi con un certo anticipo: tra i quattro e i sei mesi almeno».
I costi variano da Paese a Paese: per le Seychelles si spendono tra gli 800 e i mille euro a coppia, mentre in Polinesia ci si aggira sui 1.500 euro. Il rito civile è abbastanza semplice da organizzare; più complesso il rito cattolico, perché sono necessari più documenti, quindi molte coppie abbandonano l’idea.
