I documenti
"Carte e scartoffie indispensabili per il rito civile!"
Per quanto riguarda il matrimonio civile basta presentarsi presso l'Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza di uno dei futuri sposi: il funzionario provvede d'ufficio a richiedere ai comuni di nascita e di residenza dell’altro sposo i documenti necessari. Successivamente, l'Ufficiale di Stato Civile redige un verbale di pubblicazione e l’atto di pubblicazione.
Dopo otto giorni si può celebrare il matrimonio. Per quanto riguarda la celebrazione con rito unico assieme al matrimonio religioso, gli sposi devono contattare il proprio parroco e devono presentare al comune la richiesta di pubblicazione redatta dal parroco stesso.
In alcuni casi particolari servono anche altri documenti:
- Per lo sposo con meno di anni 25: una fotocopia del congedo militare, o documento analogo.
- Per i vedovi: copia dell’atto di morte del coniuge in documento integrale, da richiedere con autorizzazione della Procura della Repubblica, che compete sul territorio.
- Per le vedove: autorizzazione del Tribunale Civile.
- Liberi di stato: sentenza di divorzio nel caso di separazione e divorzio, se non sono ancora passati 300 giorni dalla data dell'annotazione dell'atto di matrimonio, da richiedere alla Cancelleria del Tribunale che ha emesso la sentenza.
- Minorenni di anni 18: se gli sposi hanno già compiuto il 16esimo occorre l’autorizzazione del Tribunale dei Minori.
- Per gli stranieri: Certificato di capacità matrimoniale che deve essere rilasciato dal Consolato o Ambasciata di competenza. Se incompleto, deve essere aggiunto l'atto di nascita nel modulo plurilingue o con traduzione eseguita dal Consolato stesso o da un perito traduttore apposito.