Luna di miele in Messico
"Un itinerario nella cultura antica che non dimentica il piacere della spiaggia: la Penisola dello Yucatán in Messico. Per non farsi mancare proprio nulla"
Siti archeologici e città coloniali, ma anche spiagge bianche e tranquilli tratti di costa dove fare snorkeling lungo la barriera corallina. La Penisola dello Yucatán, che inizia dopo aver attraversato il Río Usumacinta in Messico, è la meta ideale dove abbinare il piacere della scoperta alla dolcezza del relax al mare.
Qui nel raggio di pochi chilometri si trovano alcuni dei siti più famosi del mondo: Chichén Itzá, Uxmal, Cobá, Sayil, Kabah, Labná e Edzná. Ma anche Mérida, la capitale dello stato dello Yucatán, non è da trascurare: musei e mercati riportano in vita la cultura Maya della regione.
http://www.visitmexico.com/wb2/Visitmexico/Visi_Chichen_Itza" target="_blank">Chichén Itzá, in particolare, è uno dei siti archeologici più grandi e meglio conservati del Paese. Particolarmente suggestivo il Castillo, che nella sua struttura piramidale racchiude il simbolismo cosmologico Maya: la somma dei gradini dei suoi quattro lati e della piattaforma centrale dà 365, i giorni dell’anno solare; altri numeri significativi sono i 52 pannelli, uno per anno del secolo Maya, e le 18 terrazze corrispondenti ai 18 mesi dell’anno religioso. Quando cala la sera, l’area è animata dal Light and Sound Show, lo spettacolo delle luci, che si svolge nel piazzale di fronte al Castillo: nel buio totale, con sottofondo la narrazione in lingua spagnola della storia e delle usanze Maya, i monumenti principali si illuminano uno dopo l’altro creando un’atmosfera magica.
Uno spettacolo simile colora le sere di Uxmal, un sito molto grande caratterizzato dall’elegante stile ornamentale “Puuc” che ha nella Piramide dell’indovino il suo punto più originale. A Tulúm, situata sul mare, si possono vedere gli edifici che costituivano il nucleo principale (cerimoniale e politico) della città delimitati dalla muraglia più famosa del mondo Maya.