Teste scultoree
"Onde definite o ciocche spettinate ad arte? Tutto è concesso. purchè l'acconciatura rispecchi la personalità della sposa. Intervista a Fabio Messina, Art Director del Gruppo Diadema"
I capelli sono il biglietto da visita di ogni donna. Un capello curato e personalizzato al proprio stile esalta bellezza e personalità molto più di un abito o di un make-up. L’acconciatura determina lo stile e il glamour, conferisce femminilità e mette in risalto le qualità estetiche.
Fabio Messina, Art Director del Gruppo Diadema, spiega come scegliere la migliore acconciatura.
“Prima di tutto bisogna valutare la qualità e la quantità dei capelli per formulare una proposta di acconciatura” spiega Messina, “non dimentichiamo, però, che anche collo, orecchie e viso hanno la loro importanza. Studiare un’acconciatura da sposa personalizzata spesso consente di nascondere qualche difetto e di rendere la sposa più bella. Oggi, attraverso l’applicazione di extension si ha la possibilità di arricchire l’acconciatura e creare qualche dettaglio fashion in poco tempo.”
Quanto è importante l’abbinamento all’abito?
“È fondamentale. È necessario abbinare i volumi dell’abito a quelli dei capelli. Se una sposa sceglie un abito aderente, da sirena, anche i capelli devono seguire lo stesso stile; al contrario, se l’abito è ampio e ricco, il raccolto avrà i capelli mossi e un volume importante. Non si può scegliere un’acconciatura senza aver visto l’abito della sposa”.