Dal chirurgo prima delle nozze
"Sempre più sposi ricorrono alla chirurgia plastica prima del matrimonio. Tendenza che arriva, qualora ci fossero dubbi, dagli Stati Uniti, dove è chiamata wedding surgery"
Non solo trattamenti di bellezza per viso e capelli, non solo dieta disintossicante, non solo ginnastica e nuoto per scolpire il fisico: per arrivare in forma al matrimonio ora gli sposi puntano direttamente alla chirurgia estetica!
Il ritocchino prematrimoniale, o “wedding surgery”, cioè chirurgia matrimoniale, è una nuova tendenza che arriva – da dove potrà mai giungere?! – dagli Stati Uniti, dove sta assumendo le proporzioni di un vero e proprio fenomeno di costume. Seno più pieno per lei e addominali scolpiti per lui sono gli interventi più richiesti. Quale donna – direte voi – non vorrebbe una terza tonica e piena e quale uomo non sogna il ventre a tartaruga?! Non si tratta solo di desideri innati però. A contribuire è l’avanzare dell’età degli sposi che, sempre più spesso, arrivano all’altare intorno ai 40 anni o comunque passati i 30. Senza contare poi le seconde nozze…
Però quando si tratta di ritocchi prematrimoniali bisogna calcolare bene i tempi; altrimenti si rischia di arrivare al Gran Giorno con i segni dell’operazione ancora evidenti. E non è una bella cosa! Alfredo Borriello, direttore dell'unità operativa di Chirurgia Plastica dell'Ospedale Pellegrini di Napoli, consiglia infatti di “programmare la data dell’intervento dai 6 ai 3 mesi prima in base, ovviamente, alla tipologia dell’intervento a cui ci si deve sottoporre”.
Ma non è tutto. Se gli sposi vedono con preoccupazione l’avanzare dell’età, immaginatevi le mamme! La “wedding surgery” coinvolge anche le suocere che ricorrono al chirurgo per piccoli interventi di ringiovanimento, come cancellare le rughe, o estetici tipo un sorriso incorniciato da labbra turgide.