Pizzi e ricami…
"Tessuto intrigante e malizioso, che affonda le sue radici in tempi molto lontani"
Compare sulla scena del tessile intorno alla seconda metà del Cinquecento e, fino al Settecento, viene utilizzato anche dagli uomini per jabot e polsini arricciati che fuoriuscivano dalle giacche.
Ma sarà dall’inizio dell’Ottocento che il pizzo inizierà a essere esclusivamente usato dalle donne, per abiti e giacche, velette e scialli e come guarnizioni di biancheria e accessori.
Pizzi leggeri e pesanti, ne esistono di varianti sorprendenti, secondo la lavorazione e la provenienza.
A sinistra, abito di Fausto Sarli di cady di seta con uno splendido mentello di pizzo che richiama il copricapo conico d'ispirazione orientale.