Sposarsi in corto
"Quando nasce l’uso dell’abito corto per sposarsi. A chi sta bene. Chi lo ha proposto ultimamente"
Se c’è una data che delinea l’avvento dell’abito corto, anche nel settore sposa, questa è da identificare intorno alla metà degli Anni ’60.
Irrazionali, viscerali e estremamente contraddittori, i mitici Sixties non sono certo passati alla storia per il conformismo o la tradizione. Neppure nella moda sposa.
Sì, perché sempre una moda è: forse quella del giorno più bello della propria vita, o forse quella dell’abito da sogno, ma sempre moda è. Dopo la minigonna di Mary Quant e i movimenti sessantottini, anche l’abito da sposa si impone rivoluzionario rispetto a quelli precedenti.
Anche se stemperato da dettagli classici come il bustier a punta e la gonna rigonfia di stampo settecentesco, gli abiti per la sposa si alzano, arrivando appena sopra il ginocchio.
Col tempo, sono stati molteplici i riadattamenti di questo particolare modello: corto a palloncino, corto dalle linee scivolate, corto a tubino, corto tagliato a vivo.